F.A.Q.

Dubbi e risposte sull’attività di volontariato.

Posso portare il mio cane?

No, non è consentito portare nessun animale.

Devo pagare qualcosa?

No, il progetto è gratuito, vitto e alloggio in alpeggio sono forniti gratuitamente dai pastori. Il corso di formazione è gratuito ma le spese di viaggio e vitto sono a carico dei partecipanti.

È previsto un rimborso per le spese di viaggio?

No, il viaggio è a carico dei partecipanti.

Riceverò un compenso?

No, il progetto consiste in un’esperienza di volontariato.

Posso portare mio/a figlio/a?

No, non sono ammessi minorenni

È possibile partecipare in coppia?

No, solo singolarmente. E’ una esperienza comunque meravigliosa!

Quanti volontari ci saranno in ogni alpeggio?

Ogni alpeggio ospiterà un volontario per ogni settimana.

Posso effettuare tirocinio e/o tesi?

Sì, è possibile compatibilmente con l’università frequentata. E’ possibile accordarsi con lo staff di progetto al corso di formazione.

Dove dormirò?

Dormirai in baita con i pastori e la sua famiglia, su letti o tipici soppalchi in legno. E’ necessario portare il sacco a pelo.

Cosa mangerò?

I pasti verranno sempre condivisi con i pastori. Ogni baita è munita di fornelli a gas o di una stufa su cui cucinare. I cibi saranno prodotti tipici e variegati (carne, formaggi, pasta, scatolame..), non saranno sempre disponibili prodotti freschi (frutta, verdura, pane). A volte sarà un pranzo al sacco.

Ho particolari esigenze alimentari (allergie, sono vegetariano/a, sono vegano/a), come devo comportarmi?

Basta accordarsi con gli organizzatori del progetto, eventualmente per particolari allergie o intolleranze ti chiederemo di portare del cibo specifico da casa. 

Potrò ricaricare la batteria del cellulare?

Si, i pastori possiedono piccoli pannelli solari che producono energia elettrica. Potrebbe essere utile portare un cavo usb o un caricatore auto con presa per accendisigari. 

Come faccio a raggiungere l’alpeggio? Quanto dovrò camminare?

Tutti gli alpeggi si raggiungo a piedi su sentieri di montagna. Alcuni collaboratori del progetto ti accompagneranno dal pastore o all’inizio del sentiero, in alcuni casi ti chiederemo di prendere il pullman, alla partenza ti verranno date tutte le indicazioni. 

Le camminate per raggiungere le baite sono specifiche per ogni alpeggio, da circa 40 minuti a 3 ore di cammino.

Che tipo di lavori dovrò svolgere in alpeggio? Come è strutturata la giornata?

Accompagnerai il pastore in tutte le sue occupazioni quotidiane, la vita in Alpe segue l’orario della natura. Ci si sveglia all’alba, dopo aver fatto colazione, ci si occupa degli animali controllando le eventuali nuove nascite, i possibili problemi di salute e l’alimentazione degli agnelli. Ci si preoccupa poi di far pascolare il gregge con l’aiuto dei cani da guardiania e da conduzione, dopo aver posizionato le reti elettrificate. Se il pascolo è vicino alla baita si torna per pranzo, se no ci si accontenta di pane, formaggio e salumi tipici. E via ancora a controllare il gregge. Finite le faccende, dopo il tramonto, si cena e si va a dormire.

Negli alpeggi ci sono i servizi igienici?

Non tutti gli alpeggi possiedono servizi igienici. Alcune baite sono rustiche e caratteristiche, altre invece più confortevoli.

Potrò fare la doccia?

Si, in alcuni alpeggi è presente il box doccia, in tutti gli altri sarà comunque possibile utilizzare un doccino da campo fornito ai pastori dal progetto.

Posso partecipare anche se ho un età maggiore di 45 anni?

No, i volontari devono avere un’età compresa tra 18 e 45 anni al momento dell’esperienza di volontariato.

Posso invitare i miei amici o il mio/la mia compagno/a?

Possono passare a trovarti in accordo con il pastore ma non possono soggiornare nella baita.

E se piove?

I lavori in alpeggio vengono svolti con qualsiasi condizione meteorologica. I pastori possiedono dei grandi ombrelli con telaio in legno, si consiglia comunque di portare una tuta dell’acqua.

È possibile cambiare le date o aumentare i giorni? 

Dopo il corso di formazione le date devono essere definitive

Verrà fornito l’alloggio per i giorni di formazione?

L’Oasi di Valpredina, luogo dove faremo il corso di formazione, ha a disposizione una piccola foresteria che verrà data gratuitamente (solo per chi viene da lontano), sarà comunque attiva convenzione con una struttura alberghiera a prezzo convenzionato.

Il corso di formazione è obbligatorio? 

SI! tutto il corso di formazione è obbligatorio e sarà necessario farlo in presenza, staremo principalmente all’aria aperta viste le disposizioni normative. 

Che orari ha il corso formazione?

Sabato 9-18 e domenica 9-16

Il corso di formazione rilascia un attestato di partecipazione?

Si viene rilasciato attestato

Sarà necessario fare qualche vaccino particolare?

Chiediamo di rinnovare il vaccino antitetanica (per chi non ha fatto il richiamo), chiederemo di autocertificare l’avvenuto vaccino contro il tetano.

Sarà necessario possedere qualche attrezzatura particolare?

Sarà necessario indossare un abbigliamento adeguato alla montagna e possedere e portare gli appositi DPI durante il periodo di volontariato nel progetto Pasturs (scarponi da montagna con suola antiscivolo, calzettoni per scarponi, impermeabile o tuta dell’acqua, maglione/felpa, pantaloni lunghi idonei al cammino e al lavoro, berretto per il sole, giacca per il freddo, sacco a pelo per la notte, guanti da lavoro, zaino da montagna, occhiali da sole, crema solare, torcia)

Se soffro di particolari patologie come posso fare?

Informa lo staff di progetto, non possono partecipare i candidati che soffrono di malattie cardiache e/o epilessia.