Si chiude con successo la prima fase del progetto Pasturs

Un’estate di volontariato verde che ha messo in contatto pacifico uomo, natura e grandi predatori. Si è conclusa con grande successo la prima fase del progetto Pasturs, l’iniziativa che ha visto 31 ragazzi e 5 pastori collaborare nel nome della tutela ambientale riducendo i rischi conseguenti alla presenza dei grandi predatori sulle Alpi Orobie.

L’estate di Pasturs ha coinvolto oltre 40 persone su 200 che ne avevano fatto richiesta, mettendole dal 13 giugno all’8 settembre al servizio delle Alpi Orobie. Renato Balduzzi in Alpe Cardeto, Silvestro Maroni in Alpe Vodala, Giuseppe Salvi in Alpe Venano, Andrea Morelli in Alpe Manina ed Emanuele Manzoni in Alpe Monte Fioraro, sono i cinque allevatori che hanno accolto i volontari, facendosi aiutare nel lavoro quotidiano: spostare e montare le reti elettrificate, sorvegliare il gregge, fare la legna e accendere il fuoco, cucinare, fare il fieno e mungere i bovini. Ma anche: sistemare le pozze di abbeverata del bestiame, supportare gli allevatori nella transumanza e nel carico del bestiame sui camion, tagliare le ortiche, sistemare i sentieri, dare da mangiare agli agnelli e molto altro ancora.

Il progetto ha permesso di realizzare un reale avvicinamento tra città e montagna, con gli universitari interessati a conoscere da vicino un mondo diverso da quello quotidiano, proponendo ai pastori domande, dubbi e curiosità sul loro lavoro, e i pastori, dal canto loro, contenti della compagnia giovane e interessata, con cui condividere le tante e impegnative attività, scambiando, al tempo stesso, piacevoli chiacchierate.

In totale, grazie anche alla loro collaborazione, sono stati portati in alpeggio 4800 ovini, 105 caprini, 150 bovini, 26 equini (asini e cavalli), realizzati 5 recinti a prova di orso e lupo, e consegnati 3 cuccioli di Pastore abruzzese in collaborazione con il Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese.

Un’esperienza da non perdere che tornerà a giugno 2017 e a cui sarà possibile candidarsi da gennaio 2017 rivolgendosi a pasturs@wwfbergamo.itwww.pasturs.org

L’estate sta finendo…

Con la partenza dell’ultima volontaria del 2016 (Nunzia Moretti) si conclude la stagione 2016 di Pasturs. I volontari sono tornati a casa e i pastori stanno per ritornare in pianura in vista della stagione fredda.

Vi aggiorneremo a breve sui risultati di questa fantastica estate!

I nuovi volontari della settimana

Oggi sono saliti tantissimi volontari:

– Elisabetta Mauri e Mario Cornaro dal pastore Silvestro Maroni all’alpe Vodala
– Elisa Signorini e Michela Albano dai pastori Balduzzi Renato e Christian all’alpe Cardeto
– Francesca Patania da Luigia Belinghieri all’Alpe Venano, farà la tesi di laurea sui pastori maremmani abruzzesi del progetto.
– Attediamo che Flavio Rossi guarisca dall”influenza per andare da Emanuele Manzoni all’alpe Monte Fioraro.

Hanno partecipato all’accompagnamento die nuovi volontari anche Carlo Belotti di Coldiretti Bergamo e Roberta Cucchi del Parco delle Orobie Bergamasche

Buon lavoro a tutti!

I volontari Pasturs della settimana

I volontari Pasturs della settimana sono Francesca Patania da Siena che ha raggiunto Emanuele Manzoni al Monte Fioraro, Elisa Signorini da Parma che ha vivrà con Andrea Morelli all’Alpe Manina e Gloria Patamia da Lugano che starà con Renato e Christian Balduzzi ai Laghi di Cardeto.

È tornato per una settimana anche Andrea Piscopello di Urgnano dal pastore Giuseppe Salvi.

Buon lavoro a tutti!

I nuovi volontari Pasturs

Diamo il benvenuto ad Alessio Pacati dell’Università della Montagna di Edolo che ha raggiunto ieri Salvi Giuseppe all’Alpe Venano e Amirah Al Jawazneh del corso di laurea in Allevamento e Benessere Animale, che ha raggiunto oggi Andrea Morelli all’Alpe Manina.

Sono stati consegnate a tutti i pastori le recinzioni elettrificate a prova di lupo e orso.

Buon lavoro a tutti!

I volontari Pasturs della settimana

Ed ecco i volontari Pasturs‬ di questa settimana settimana: sono Carminati Eric che andrà da Silvestro Maroni agli Spiazzi di Gromo e Cynthia Guerra che lavorerà da Emanuele Manzoni in Alta Val Brembana. Entrambi staranno con i pastori una settimana.

Sono stati consegnati anche i sacchi di cibo regalati da Trainer Novafoods ai pastori con cani di razza Pastore Maremmano Abruzzese e le magliette di progetto destinate a volontari, pastori e tecnici di progetto.

Buon lavoro a tutti i volontari!

I volontari di questa settimana

Diamo il benvenuto a Chiara Bertuletti che ha raggiunto Morelli Andrea all’Alpe Manina, Valerio Di Feo che ha raggiunto la famiglia Balduzzi in Alpe Cardeto ed Elide Aldeni che passerà una settimana da Emanuele Manzoni all’Alpe Monte Fioraro.

Buon lavoro e buon divertimento a tutti!

 

I primi volontari pronti a cominciare

Trentacinque volontari, cinque pastori e un ambiente straordinario da tutelare e valorizzare. Ha preso avvio l’affiancamento dei volontari ai pastori nel territorio delle Orobie. Obiettivo: attuare una serie di misure volte a mitigare il rischio per le greggi derivante dai grandi predatori, creando un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento orobico.

Alessio Pacati, 21 anni di Treviolo (BG), studente dell’Università della Montagna di Edolo, Marta Ferrari, 22 anni di Cusano Milanino (MI), studentessa di ingegneria ambientale e Adriano Caccia, 34 anni di Milano, del progetto di “montagna terapia” per disabili, sono stati i primi volontari ad aver raggiunto, rispettivamente, l’allevatore Andrea Morelli a Colere in Val di Scalve, il pastore Emanuele Manzoni a Piazzolo in alta Val Brembana e pastore Giuseppe Salvi al Passo della Presolana.

Insieme, collaboreranno per rendere la stagione dell’alpeggio sempre più entusiasmante e al tempo stesso vivibile per tutte le specie che abitano il territorio. Un affiancamento che vedrà i giovani volontari adoperarsi per posizionare le recinzioni elettrificate, sorvegliare il gregge, gestire i cani da guardia, tutti pastori abruzzesi maremmani, sensibilizzare e informare i turisti, affinché si creino concrete attività di protezione delle greggi dai grandi predatori, instaurando un dialogo aperto ed efficace tra il mondo della zootecnia e quello dell’ambientalismo.

I 35 volontari coinvolti opereranno sul campo, ognuno secondo propria disponibilità, durante la stagione dell’alpeggio, da giugno a settembre, per un periodo variabile, e saranno a stretto contatto con i pastori che, per il periodo in questione, li ospiteranno garantendo vitto e alloggio.

Prossimi alla partenza: Nadia Rizzi, 25 anni studentessa di Scienze e tecnologie delle produzioni animali presso Veterinaria di Milano che raggiungerà Renato Balduzzi all’Alpe Cardeto, nel comune di Gandellino, Nicole Gargantini e Silvia Grossi, 22 anni, studentesse di Allevamento e Benessere Animale presso Veterinaria di Milano che raggiungeranno Silvestro Maroni all’Alpe Vodala, nel comune di Ardesio.