Il gran finale della quarta edizione di Pasturs

Si conclude con successo la quarta edizione di Pasturs, che ha coinvolto 50 volontari e 9 alpeggi e che ha incassato grande soddisfazione tra i partecipanti, già pronti a ripetere l’esperienza. 

L’avventura dei volontari è cominciata a metà giugno, quando si è tenuto il corso di formazione che è servito a farli entrare nel giusto clima e metterli al corrente delle più importanti tematiche e modalità di comportamento da tenere in alpeggio.

Dopo queste due giornate di formazione, i volontari hanno trascorso da 1 a 3 settimane in alpeggi della provincia di Bergamo, aiutando i pastori nel loro lavoro. In particolare, i volontari si sono occupati della sorveglianza del gregge, di montare e smontare le recinzioni elettrificate, hanno aiutato i pastori nella gestione dei cani, sensibilizzato i turisti sulle tematiche di biodiversità oltre ad essere stati di aiuto nelle faccende quotidiane (cucinare, accendere il fuoco, fare il fieno, aiuto nella gestione delle pecore malate ecc.). Inoltre, gli studenti universitari hanno avuto la possibilità di effettuare un tirocinio e di rendere l’esperienza protagonista della loro tesi di laurea.

Il progetto ha visto uno straordinario coinvolgimento dei giovani provenienti da tutta Italia ma anche da Olanda e Svezia. L’estate di volontariato ha lasciato molto soddisfatti i partecipanti tanto che il 90% vorrebbe ripetere l’esperienza anche nel 2020.

Anche i pastori hanno seguito un corso di formazione e hanno ricevuto in concessione gratuita recinzioni elettrificate e cani da guardiania per proteggere le greggi dalle possibili incursioni dei grandi predatori.

Non solo: lungo i sentieri di Pasturs e negli alpeggi sono stati appesi cartelli informativi per turisti ed escursionisti sui comportamenti da adottare in caso di incontro con cani da lavoro.

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È arrivato il cibo per i cani!

I nostri pastori hanno ricevuto le crocchette gentilmente donate dagli amici di Almo Nature, che anche quest’anno sostengono il nostro progetto.

La crocchette nutriranno i cani da guardiania durante la stagione dell’alpeggio e li manterranno in forze visto il duro lavoro che li aspetta!

Aprono le iscrizioni a Pasturs 2019

È possibile iscriversi alla nuova edizione di Pasturs entro il 28 aprile 2019 compilando questo modulo online e leggendo attentamente questa pagina.

Le candidature verranno valutate dal team di Pasturs e i selezionati verranno avvisati entro venerdì 3 maggio. In seguito verrà effettuato un breve colloquio conoscitivo e i selezionati finali verranno avvisati entro venerdì 17 maggio.

Ricordiamo che la partecipazione è subordinata alla partecipazione a un corso di formazione che si terrà nel weekend dell’8/9 giugno presso l’Oasi WWF di Valpredina (BG).

Vi aspettiamo!

La fine delle terza stagione di Pasturs

Dopo i 100 volontari coinvolti nelle precedenti edizioni, anche quest’anno 50 giovani volontari provenienti da tutta Italia hanno raggiunto i 9 alpeggi impegnati nel progetto. Grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei partecipanti che confermano: il volontariato migliora la convivenza tra pastori e grandi predatori.

I 50 volontari scelti tra oltre 200 candidati impegnati in 9 alpeggi delle Alpi orobiche bergamasche avevano un obiettivo comune: migliorare la convivenza tra pastori e grandi predatori mitigando il rischio di predazioni sul bestiame domestico.

Al progetto hanno collaborato Cooperativa Eliante Onlus, Parco delle Orobie Bergamasche, WWF Bergamo-Brescia e Coldiretti Bergamo, supportati da Regione Lombardia, il progetto LIFE Natura che Vale e Almo Nature/Fondazione Capellino.

IL LAVORO DEI VOLONTARI

L’edizione 2018 di Pasturs ha confermato la straordinaria voglia di impegno e di coinvolgimento dei giovani da tutta la Lombardia ma non solo, con volontari provenienti anche da Firenze e Susa (TO); dopo i 100 volontari coinvolti nelle edizioni 2016 e 2017, il 2018 ha visto la partecipazione di altri 50 giovani selezionati su oltre 200 candidati, numero significativo se si pensa che la raccolta delle adesioni è iniziata solo a maggio inoltrato.

Aiutati dai pastori già coinvolti dal progetto nelle precedenti edizioni, i volontari hanno continuato quello che i loro colleghi avevano lasciato in sospeso; dopo essere stati formati dagli esperti del progetto, durante la stagione estiva i volontari hanno raggiunto gli alpeggi per aiutare i pastori nelle loro attività quotidiane e nella gestione delle misure di prevenzione volte a mitigare il conflitto tra pastorizia e grandi predatori, come il montaggio e lo smontaggio delle recinzioni elettrificate, la sorveglianza delle greggi e la gestione dei cani da guardiania.

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GLI ALPEGGI COINVOLTI

Nove gli alpeggi sul territorio del Parco delle Orobie bergamasche che hanno partecipato al progetto: Alpe Cardeto di Renato Balduzzi, Alpe Vodala di Silvestro Maroni, Alpe Grabiasca di Fabio Boni, Alpe Zo di Massimo Balduzzi, Alpe Fontana Mora di Aldo Pasini, Alpe Neel di Pietro Zuccheli, Alpe Manina di Andrea Morelli, Alpe Venano di Giuseppe Salvi e Alpe Flesh di Massimo Biondi, con un’altitudine massima di 2328 m s.l.m e ben 7280 ovini di razza “pecora bergamasca”, 313 caprini, 284 bovini e 72 equini coinvolti.

I pastori coinvolti considerano ormai Pasturs un supporto concreto e indispensabile alla loro attività sia dal punto di vista pratico, sia per tutelare e valorizzazione i prodotti derivanti dai propri allevamenti, in particolare dalla pecora bergamasca, utilizzando la tematica dei grandi predatori come elemento di differenziazione positiva del territorio orobico, dei servizi che esso offre e dei prodotti caratteristici della zona.

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I NUOVI PARTNER DI PASTURS

Terminato il supporto di Fondazione Cariplo, fondamentale per consentire l’avvio di Pasturs, il 2018 ha visto nuovi partner sostenere il progetto. Oltre al sostegno di Regione Lombardia e del progetto LIFE Gestire 2020 “Natura che vale”, Pasturs si è avvalso della preziosa collaborazione di Almo Nature/Fondazione Capellino, che ha contribuito alla gestione dei cani da guardiania donando ben 275 sacchi di cibo per cani, per un totale di circa 3 tonnellate.

“Anche il 2018 ha visto Pasturs dare un contributo importante alla convivenza tra pastorizia e grandi predatori sulle Orobie bergamasche” ha commentato Mauro Belardi, presidente della Cooperativa Eliante. “Il lavoro dei volontari e dei partner del progetto ha confermato la validità della nostra strategia, riconosciuta anche a livello comunitario. L’aver stretto partnership importanti come quella con Almo Nature/Fondazione Capellino non fa che aumentare la nostra convinzione che Pasturs possa dare risultati ancora migliori nei prossimi anni”.

 “Almo Nature/Fondazione Capellino condivide gli importanti valori etici alla base di questo progetto. È per questo che lo sosteniamo in prima persona – commenta Camila Arza Garcia, inviato solidale di Almo Nature – Abbiamo donato un totale di 3.300 kg di mangime per sostenere quegli allevatori e pastori che hanno scelto la via della prevenzione e hanno deciso di proteggere in maniera naturale, nel pieno rispetto della biodiversità, il proprio bestiame domestico contro gli attacchi da predatore. Bisogna favorire la relazione tra allevatori e natura perché crescere nelle diversità rappresenta un valore aggiunto economico e sociale anche per gli allevatori”.

Il sostegno al progetto Pasturs rientra nell’azione Reduce The Conflict del progetto europeo Farmers&Predators di Almo Nature/Fondazione Capellino che da gennaio ad oggi ha sostenuto oltre 460 cani da guardiani in Italia e che ha come obiettivo la salvaguardia degli spazi necessari alla sopravvivenza dei grandi mammiferi e la convivenza pacifica tra predatori e umani.

Chi compra oggi Almo Nature contribuisce alla difesa dei valori essenziali per la vita e partecipa in maniera diretta a queste iniziative. L’azienda infatti, per decisione del suo fondatore, è stata donata interamente alla Fondazione Capellino costituita con il solo fine di promuovere, ovunque nel mondo, progetti in difesa dei cani, dei gatti e della biodiversità dando a chi compra Almo Nature un concreto strumento di trasformare il profitto di ogni crocchetta o lattina, già riconosciute per la loro alta qualità, in progetti solidali a vantaggio esclusivo degli animali e della natura. Un innovativo modello economico-sociale che lavora per l’interesse generale e non più per interessi privati, in cui Almo Nature diventa uno strumento economico a completa disposizione degli animali, della biodiversità e di coloro che condividono l’idea che sia necessario un nuovo patto tra gli umani con tutte le altre vite.

 

Gli ultimi volontari del 2018

Siamo in debito con voi dei volontari delle ultime due settimane, che ormai hanno terminato la loro esperienza in alpeggio. Sono:

  • Eleonora da Milano ha raggiunto Alpe Cardeto
  • Alice da Bergamo ha raggiunto Alpe Manina
  • Ilaria da Bergamo ha raggiunto Alpe Neel
  • Anna da Bergamo ha raggiunto Alpe Grabiasca
  • Alessandro da Bergamo ha raggiunto Alpe Vodala
  • Mattia da Bergamo ha raggiunto Alpe Fontana Mora
  • Alessia da Monza ha raggiunto Alpe Venano
  • Simone da Bergamo ha raggiunto Alpe Zo
  • Edoardo da Firenze ha raggiunto Alpe Neel
  • Giulia da Bergamo ha raggiunto Alpe Vodala
  • Martina da Milano ha raggiunto Alpe Grabiasca
  • Silvia da Casnigo ha raggiunto Alpe Manina
  • Monica da Bergamo ha raggiunto Alpe Fontana Mora

Grazie a tutti!

I nuovi volontari

Vi presentiamo i volontari Pasturs di questa settimana:

  • Federica da Roma ha raggiunto Alpe Cardeto
  • Luca e Paola da Darfo (Bs) hanno raggiunto Alpe Vodala
  • Cristina da Brivio (Lc) ha raggiunto Alpe Zo
  • Tancredi da Cremona ha raggiunto Alpe Manina
  • Lorenza da Garbagnate milanese (Mi) e Letizia da Reggio Emilia hanno raggiunto Alpe Grabiasca
  • Giulia da Ambivere (Bg) continua l’esperienza in Alpe Fontana Mora
  • Alberto da Susa (To) continua l’esperienza in Alpe Neel

Buon lavoro e buon divertimento a tutti!

I volontari di questa settimana

Ecco i volontari di questa settimana!

– Giulia, 21 anni di Ambivere (Bg), ha raggiunto Aldo e Filippo in Alpe Fontana Mora
– Alberto, 35 anni di Susa (To), ha raggiunto Pierino e Federico in Alpe Neel
– Giulia, 26 anni di Brivio (Le), ha raggiunto Fabio in Alpe Grabiasca
– Claudia, 33 anni di Paderno Dugnano (Mi), ha raggiunto Sonia e Andrea in Alpe Manina
– Asia, 22 anni di Milano, ha raggiunto Silvia e Massimo in Alpe Zo
– Paolo, 21 anni di Treviolo (Bg), ha raggiunto Paolo in Alpe Cardeto
– Stefano, 22 anni di Trezzo sull’Adda (Mi), ha raggiunto Silvestro in Alpe Vodala

Buon lavoro e buon divertimento a tutti!

I volontari della settimana

Questa settimana diamo il benvenuto in alpeggio a:

  • Alice di Mozzo che ha raggiunto Pierino all’Alpe Neel
  • Simona di Locate che ha raggiunto Silvia e Massimo all’Alpe Zo
  • Lavinia di Bergamo che ha raggiunto Paolo e Christian all’Alpe Cardeto
  • Ylenia di Villa d’Ogna che ha raggiunto Andrea e Sonia all’Alpe Manina
  • Alessandro di Bergamo che ha raggiunto Fabio in Alpe Grabiasca
  • Silvia di Milano che ha raggiunto Silvestro in Alpe Vodala

Buon lavoro e buon divertimento a tutti!